21 ottobre 2008

Tecnologia - Cosa sono i podcast e come vi cambieranno la vita


Essere nuda a mare non preclude l'utilizzo dell'iPod a questa ragazza!foto: Flickr

In primavera vi ho presentato i feed e il loro utilizzo (nel post "Qualcuno di voi non usa ancora i feed? Vergognatevi!" che spero abbiate metabolizzato, in caso contrario... andate subito a leggerlo, cosa aspettate?) mentre oggi parleremo di un'evoluzione di questo, ovvero il podcast, ma soprattutto di come potrà lentamente prendere posto nella vostra esistenza (parto dal presupposto che ha già cambiato le mie abitudini).

Ve la spiego in due modi diversi.
Modo tecnico. Un podcast è un file audio (quasi sempre mp3), in pochi casi video, che viene distribuito attraverso un feed (avete studiato?); l'unica differenza con quest'ultimo è che, oltre ai dati da leggere (il sommario della puntata) vi trovate in allegato appunto questo bel file che ascolterete dal computer o trasferirete nel vostro lettore mp3 preferito (trattasi di iPod, vero?) per gestirvelo quando vorrete. Maggiori informazioni su PodCastRadio, buon sito informativo.
Modo metaforico. Chi realizza un podcast è assimilabile a un editore, il vostro computer è la buca delle lettere, il podcast stesso è la lettera mentre il postino che ve la recapita non è altro che il programma, chiamato "aggregatore", che userete per scaricare i file. Ulteriori notizie e approfondimenti nell'immancabile Wiki.
Ricapitolando: per mezzo di un aggregator vi abbonate (gratis) al feed di un podcast per ascoltare un mp3. Fiiiigo, vero? Chi avrebbe mai detto che avreste capito una frase del genere, con tutti questi paroloni?! Ehm...
Di che programma avete bisogno per scaricare i podcast? Personalmente uso iTunes, anche perché come vedremo consente di scoprire nuovi podcast, ma in giro ci sono parecchi aggregatori per ogni gusto e sistema operativo vi venga in mente (fate una ricerca su internet, ormai siete bravini).
Ma in fondo, in questo mp3 che c'è dentro? Cosa ascolto nei podcast? Se avete installato iTunes, vi basta accedere all'iTunes Store e poi cliccare a sinistra su "Podcast" (attualmente la terza voce, dopo "Musica" e "Audiolibri"), oppure cliccare qui che fate prima. Vi si parerà davanti una pagina come la seguente:

Cosa vedrete accedendo alla sezione podcast sull'iTunes store.Non vi resta che l'imbarazzo della scelta, navigate e scegliete il vostro podcast, poi cliccate su "ABBONATI" e da quel momento iTunes si occuperà, seguendo le vostre impostazioni, di verificare di tanto in tanto se ci sono nuove puntate del podcast, in maniera più o meno automatica, come per un feed rss. Accedetevi dal pulsante a sinistra, nella libreria di iTunes:

Il pulsante podcast su iTunes.Il mio consiglio è di iniziare dalla classifica "TOP PODCAST" a destra per farvi un'idea. Vi accorgerete però che assieme alle radio, a Elio e pure Crozza, vi sono dei perfetti sconosciuti. Ascoltando questi programmi, vi renderete conto che sono amatoriali: la voce non esce equalizzata bene, allo speaker (che chiameremo "podcaster") a volte s'inceppa la lingua, le canzoni passate sono pressoché sconosciute. Beh, sorpresa delle sorprese, i veri podcast sono questi! Per citare l'amico podcaster rouge73 in un suo ispirato post: "...i veri podcast sono quelli indipendenti, creati da utenti in modo del tutto artigianale avvalendosi dei pochi strumenti che mette a disposizione la tecnologia, ovvero un pc con sheda audio un microfono da due euro e un programma per registrare/mixare voce e musica. Ovviamente la musica è tutta di artisti indipendenti..."
Ricapitolando ulteriormente: dei perfetti sconosciuti (ma sconosciuti con una grossa passione) si mettono al microfonino del loro computer e registrano un mp3, intercalando a discorsi più o meno personali (hobby, news...), musica del tutto scognita di artisti indipendenti.
Sì, perché è ovvio che nessuno di noi ha i diritti per sparare in rete musica degli 883 o di Madonna (scusate gli esempi volgari) ma i suddetti artisti indipendenti permettono la pubblicazione dei loro brani nei podcast amatoriali a condizione che ne vengano pubblicati (nel sito del podcaster, ad esempio) i riferimenti per raggiungerli ed eventualmente acquistarne i pezzi o gli album, qualora lo si desideri.
Un po' d'esperienza personale, adesso. Da quando ho iniziato ad ascoltare i podcast, non mi sintonizzo quasi più sulle radio, nazionali o regionali che siano, tranne che per i notiziari (la tv l'ho già eliminata, che pensate?). Cosa ne ho guadagnato?

  • niente pubblicità
  • discussioni su argomenti realmente interessanti (perché sono io a sceglierli, scaricando e seguendo solo i podcast che mi aggradano)
  • il più delle volte musica ad alti livelli e non manipolata dalle major, dalle radio o da chi comunque ci deve speculare
  • ho avuto così modo di conoscere tanta gente interessante (i podcaster) con la quale si può parlare (attraverso i loro blog o le mail) e vera, con interessi comuni, il più delle volte gli stessi nostri
  • ampissima scelta di argomenti, anche i più disparati, anche i più settoriali
  • potete ascoltare i suddetti come e quando volete, in palestra, davanti il pc, in auto, interrompendone la riproduzione e riprendendola quando più vi fa piacere
Personalmente ho imparato ad apprezzare il rock, genere che quasi ripudiavo, nonostante la mia proverbiale tolleranza musicale; ho approfondito argomenti interessanti e scovato nuove passioni.
Insomma, i podcast possono essere, oltre che dei contenitori di ottima musica, anche delle fonti d'informazione ineguagliabili, provare per credere!
All'uopo, mi preme segnalarvi una risorsa alternativa (ma non meno importante, anzi!) ad iTunes per scovare i vostri podcast indipendenti: la directory Gunp! creata dal mitico Dok, uno dei baluardi del podcasting italiano, che seguo regolarmente da tempo ormai immemorabile e mi ha fatto iniziare ad amare, come dicevo, il rock.

Di roba da scrivere ce ne sarebbe ancora tanta, ma non voglio annoiarvi ulteriormente, è ora di scaricare i vostri primi podcast e godervi questo nuovo, fantastico, immenso mondo, pieno di sorprese e musica.
Mi aspetto i vostri commenti su "scaricavo già/non conoscevo i podcast" ed eventualmente i vostri podcast preferiti e il modo nel quale preferite ascoltarli.
A breve seguiranno post con suggerimenti per gli ascolti, ovviamente filtrati dalle mie scelte personali.
Grazie per la lettura, spero abbiate apprezzato.

10 commenti:

Marco, Bea e Puccina ha detto...

WOW!!!Ci è venuta proprio voglia di ascoltare un podcast...acc...lo facciamo già!! :) Ad ogni modo sei stato davvero grande nel descrivere questo "strano fenomeno" e in particolare nello spiegare i podcast indipendenti, finalmente potremo far capire ai parenti cosa facciamo e come possono fare ad ascoltarlo!Grazie quindi a nome di due ascoltatori e podcaster! :)

Noy a.k.a. Manah ha detto...

Ma no, mi avete spoilerato uno dei miei podcast preferiti, com'è possibile?! :-D
È un piacere ascoltarvi ad ogni puntata, mi (ci) mettete allegria. Però pensavo che anche Puccina fosse una podcaster, che fosse ascoltatrice non avevo dubbi, costretta a sorbirvi :-p

Davide T. ha detto...

Caspita una spiegazione migliore in rete forse non si trova! Complimenti Peppe ;) Per il resto... che ascolto podcast non dovrebbe esserti una novità. Grandi Marco e Bea!

Noy a.k.a. Manah ha detto...

Addirittura... mi fai arrossire :-) Che ascolti podcast infatti per me non è una novità, ma dovresti anche crearne uno, con le conoscenze che hai su Linux! Anzi, facciamo una cosa, ne creiamo uno assieme e lo chiamiamo "Cugini Diversi", sottotitolo: Perché Linux e OSX non sono poi così diversi.
Che ne pensi? Secondo me andrebbe alla stragrande! :-D

Davide T. ha detto...

Ah caspita idee ambiziose :) Quasi quasi non trovo neanche il tempo per dedicarmi a una rubrica settimanale e mi parli di podcast collaborato :S Se ci sono consensi iniziali comunque potremmo passare alla ideazione ;)

Rouge73 ha detto...

Ciao,
bellissimo post, se te lo rubo e lo posto sul forum di un mio amico dove bazzica gente che di podcast non ne sa una mazza ti disturba? Naturalmente citando la fonte.
Ciao e grazie da un podcaster davvero "artigianale", Alessandro.

Noy a.k.a. Manah ha detto...

@davide t.: Sentiamo un po' esperti e profani, chissà che l'idea non stuzzichi...

@rouge73: Ma carissimo, certo che puoi rigirare! Sarai pure artigianale ma (sebbene ammetta di non essere ancora abbonato al tuo podcast per motivi di tempo) ho apprezzato tantissimo il tuo intervento nella puntata 7 di Aizercast. Ops... ho rilevato un altro dei podcast che seguo :-D

Kniendich ha detto...

C a r i s s i m o ... e non aggiungo altro..
Come sta il mio grande tecnologico collegone (ex) .. erano tempi anche quelli.. mah..
Comunque veniamo al post.. ho deciso di comprarlo.. ma questo comporterà certamente parecchie lezioni anche serali.. quindi preparati.. ehehe

Aprezzo sempre di più le foto dei tuoi post .. tecnologici...

Un abbraccio carissimo.. e spero davvero di vederti presto..

Noy a.k.a. Manah ha detto...

Non ho capito, cosa comprerai? Un'iPod?
C a r i s s i m i s s i m o lo scrivo io :-) Ok per le lezioni, no problem... guarda che sto diventando un esperto di birra quindi preparati che andiamo all'OctoberFest!

Kniendich ha detto...

Oktoberfest.. ??? Praticamente a casa mia..
Ok facciamo così.. che io compri davvero o no l'Ipod, un paio di ripetizioni di tedesco te le do io.. tanto da ambientarci autonomamente nella mischia.. ehehe

Un abbraccio..

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