16 ottobre 2008

Mac - Considerazioni sparse sui nuovi portatili


Ve lo dico io che conoscere utenti Mac fa bene!E mentre gli amici blogger Davide e Carlo si preparano al Linux Day 2008, vado a buttare giù qualche riflessione (o elucubrazione, sarebbe più consono) sui nuovi prodotti introdotti da Steve Jobs martedì scorso, ovvero i nuovi portatili della fascia consumer e professionale. Sì lo so, ho messo una bella f*g@ in foto, così avete avuto un motivo in più per leggere fin qui, adesso seguitemi, che non parlerò solo per i Mac addicted, ma per tutti i comuni mortali :-p

Ancora una volta Apple ha innovato. O almeno, ha posto le basi per l'innovazione, così come lo ha fatto parecchie volte in passato, gettando le basi per il futuro della tecnologia; starà all'utenza ora stabilire se tali soluzioni diverranno tra qualche anno lo standard (innescando il processo di imitazione nelle altre aziende produttrici di personal computer) oppure saranno solo fuffa per nostalgici.
A prescindere da modelli e prezzi (per i quali vi linkerò una pagina più avanti, curiosoni!), fattore forma e speed bump (aumento delle prestazioni), volevo accennare a due degli aspetti più rivoluzionari introdotti.

L'unibody di Apple.Il primo è l'unibody. Come scrive Macity, con questo termine alla casa di Cupertino (leggasi sempre "Apple") indicano la lastra di alluminio nella quale viene scavato il guscio dei nuovi portatili. Dovete sapere (più che altro, quardate i vostri portatili e notate) che fino a oggi l'involucro dei laptop è stato realizzato assemblando più parti (in plastica o, come nel caso di Apple, alluminio e plastica); questo ha voluto dire aumento delle dimensioni, del peso e della complessità degli alloggiamenti interni, con conseguente aumento dei rischi che qualcosa si rompa, non combaci bene, scricchioli, ecc ecc. Quei furboni invece hanno sviluppato un modo per ricavare tutto l'involucro da un blocco di alluminio, niente colle quindi, o viti o altro. Sì, è un processo che molti conoscono nel campo dell'industria e del design, ma mai nessuno aveva provato ad applicarlo a questo campo e con questo grado di complessità. Ecco quindi che il portatile diviene un monolite: solido, compatto, robusto. Posso solo immaginarlo, ragazzi, ma chi l'ha già visto dice che è... unico :-)

Il nuovo trackpad in vetro.Altra innovazione, il trackpad in vetro. Leggete un po' cosa scrivono gli amici di TAL. Memori (eccertooo) del successo di iPhone, gli ingegneri Apple hanno sostituito il vecchio trackpad (quella cosa che c'è davanti alla tastiera nei portatili e che dovrebbe sostituire il mouse) con una lastra di vetro ultraliscio, eliminando i pulsanti. Da oggi in poi tutto si comanderà a gesti, con uno, due, tre o quattro dita. I pulsanti non ci sono perché l'intero vetro è un pulsante. Inoltre i gesti (gestures in inglese) saranno programmabili e mi sembra che qualche gigante si sia mosso già in tal senso, addirittura prima di martedì. Provate a immaginare cosa si possa fare con questo dispositivo. Lo so, non è facile, ma sforzatevi! Ve lo dico io: velocizzare tutto ciò che fate oggi con innumerevoli clic del vostro mouse.
Certo, i difetti non mancheranno anche in queste macchine, e io non sono bravo a spiegarmi quanto i copywriter Apple (date un'occhiata, convincerebbero anche Bill Gates), ma non c'è storia: siamo al livello successivo.

Vi lascio finalmente un po' di collegamenti:

A voi i commenti, io ho già scelto il mio prossimo portatile.

4 commenti:

Davide T. ha detto...

Beh dire che mi sto preparando per il Linux Day è un po esagerato. Diciamo che c'è la voglia di partecipare, ma la distanza e il fatto che ancora non ho trovato compagnia sono 2 bei limiti.
Ma quella tastiera nera nei Macbook da dove spunta? è un obbrobrio :S Peccato anche che non ci sia il modello da 700 dollari... per il resto.. sono una gran figata, come al solito!

Noy a.k.a. Manah ha detto...

Sai bene che mi sarebbe piaciuto accompagnarti, impegni shiatsu permettendo...
La tastiera è come quella nei MacBook Air e credo che fra un annetto non ci farà più neanche tanta impressione. D'altronde nel mio vecchio PowerBook G4 era pure nera, sebbene lo chassis fosse in titanio. Per quanto riguarda il portatile da 700 dollari... è l'iPhone, non te n'eri accorto? :-D
A parte scherzi, cosa ne pensi delle due innovazioni di cui sopra?

Salvo ha detto...

Ora che i prezzi sono più accessibili magari quando racimolo un po' di money ci faccio un pensiero, anzi a dire il vero ho già la scimmia! :-) Ma pur essendo accessibili non lavorando sono sempre al verde...

Noy a.k.a. Manah ha detto...

I prezzi non sono scesi poi più di tanto dall'ultimo aggiornamento. Però i modelli sono migliori.

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