21 ottobre 2009

Pensieri - Possibile che non ci pensino?


Mi trovo in questa uggiosa (anche se effettivamente ancora non piove) mattina di ottobre, ad essere attore in una scena che potrebbe essere considerata consueta: attendo all'ingresso della banca.
Scenario. Auto in posizione proibitiva, perché è ovvio che quando cerchi posto, anche se sono le 8 del mattino (parlo di Giarre, ah, mica Milano) un posto (non a pagamento) non lo trovi neanche a pagarlo. Pretendo troppo? Ad attendermi all'uscio trovo un ragazzo dal volto losco che, interpellato con un "deve fare un operazione al banco?" mi risponde un categorico "no"! E allora cos'è, un borseggiatore? Risveglio di paranoici istinti.
Insomma, il succo è: possibile che le banche non pensino ad un orario decente per chi va a lavoro alle 9 e deve farsi un'ora di strada fuori città?!

18 ottobre 2009

Pensieri - Stop al silenzio stampa!


foto: piotr.amigo on Flickr

Che equivale a dire "basta, mi sono stufato di vedere l'homepage del mio blog aggiornata a maggio"! Solitamente si riprende il discorso andando avanti con scuse del tipo "ho fatto questo e quello", "sono stato lontano per lavoro", "ho avuto mille problemi", "la mia vita è cambiata".
Sì, probabilmente c'è del vero, o almeno in parte, nell'ultima delle affermazioni, ma la verità è che non c'ho avuto voglia. Proprio come negli ultimi giorni non ho avuto voglia di pulire casa. Oggi ho pulito, così, all'improvviso. E oggi c'ho pure voglia di riprendere le redini di questo scritto. Quindi non vi tedierò più col perché-non-ho ma vi darò un piccolo assaggio di ciò-che-verrà.

Riprenderemo il discorso podcast, in virtù del fatto che è passato parecchio tempo da quel Podcast Day 2008 e che qualcuno mi ha tirato in ballo (curiosi, eh?), quindi è giunto il momento di dire la mia.
Lo shopping compulsivo dell'ultimo post ha infine colpito, e colpito duro, cambiando ancora una volta le mie sane abitudini quotidiane :) Ne parlerò, quindi, e approfonditamente.
I social network, questi interessanti, pervasivi ed a volta scoccianti compagni di vita. Le mie idee in proposito hanno raggiunto un elevato grado di maturazione dall'ultima volta che ne abbiamo parlato; vedremo quindi il perché ne preferisco uno piuttosto che un altro, quali implementazioni sono le più interessanti, ed ancora altro.
Prendetelo come un inizio.
Noy è tornato.


28 maggio 2009

Pensieri - Ai grandi magazzini contro lo shopping compulsivo


foto: colorblindPICASO on Flickr

Allora lo vogliamo usare questo Blogo?
Già qualche tempo fa vi parlai del mio rapporto con lo shopping, in particolare con quello di tipo compulsivo. Al momento non mi posso permettere di cedervi, non troppo almeno (anche se un mesetto fa andai, un giorno prima della sua uscita ufficiale, a cercarmi ed acquistare il Nintendo DSi) e quindi mi faccio del male, più o meno volontariamente.
Infatti mi ballonzola da qualche giorno in testa il pensiero di prendere una tv LCD, di almeno 32 pollici, per rallegrare il mio ego tecnofilo agevolando la visione di DVD, videogiochi et similia. Così ieri mi sono recato alla mia mecca, il MediaWorld di Etnapolis a dare un'occhiata nella speranza-non-speranza di trovarne un modello abbastanza economico ma comunque adatto alle mie esigenze e con un minimo di affidabilità nel brand; ritengo infatti che tra gli economici potrei fidarmi di un Samsung o un LG, recentemente rivalutata.
Comunque, siccome questi 399 euro proprio non posso spenderli, mi sono fatto del male a girare e rigirare come uno zombie fra i corridoi, guardare le specifiche, confrontare, chiedere ai commessi, mirare e rimirare i vari schermi piatti. Ho poi iniziato una serie di ragionamenti del tipo "sì ma se lo prendo non FullHD potrei pentirmene", "dovrebbe avere almeno quel contrasto", "certo che se la differenza con un 40 pollici è di soli 100 euro allora potrei attendere", "ma sarà adatto alla mia 360?", "ma tanto i programmi in tele fanno schifo", "no, ma poi chi li paga gli esami residenziali di do-in", "ci sono altre spese a giugno", e così via...
Così, mestamente, mi sono diretto al parcheggio e sono scappato via, non prima di elucubrare un ultimo pensiero: "ho risparmiato questi 300-400 euro, ora mi vado a fare una bella seratona con Gio, la cosa più bella e preziosa". L'ho chiamata e invitata a prepararsi per andare a cena fuori.
Partiti alla volta di Acireale, siamo poi arrivati a Catania da Yoghini e Bubulini... no, Yoghi & Boo Boo :-) Lì grande ambiente, grande mangiare esotico, grandi soddisfazioni. Una serata di tutto piacere, che ci ha sfiniti. Altro che tv.

La storia ha avuto un lieto fine.
Comunque anche oggi sono stato ai grandi magazzini, e c'erano un paio di LCD parecchio interessanti... ;-)